Intervista ad Ezio Di Giacomo - Il panettiere di Liscia
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Spataro su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Spataro Interviste 24/05/2018 24/05

    Intervista ad Ezio Di Giacomo

    Il panettiere di Liscia

    Abbiamo intervistato il panettiere del paese, Ezio Di Giacomo, che ci ha tolto alcune curiosità sul suo mestiere.

    Quando è nata la tua passione di panettiere? E perché?

    Ventitré anni fa. Andato in pensione mio suocero, titolare dell’attività, io e mia moglie abbiamo pensato di riprendercela, anche perché è un’attività che si tramanda di padre in figlio dal 1890. Noi lavoravamo in fabbrica, ci siamo licenziati e abbiamo iniziato a fare il pane.

    Quali erano i metodi per fare il pane di una volta?

    Il metodo di panificare di una volta, è uno solo, molto semplice. Praticamente lo stesso che adottiamo noi dal 1890. La ricetta è sempre la stessa: lievito madre, farina di semola di grano duro, farina 0, acqua ed un pizzico di sale. Si impasta il tutto e si lascia lievitare. Dopo circa 8 ore di lievitazione si inforna e si fa cuocere a fuoco lento per circa 3 ore.

    Il mio motto è: “la qualità vuole il suo tempo”

    Sei soddisfatto quando le sere d’estate a mezzanotte sforni i cornetti e vengono sia le persone del paese che i forestieri ad assaggiarli?

    Certo, sono molto contento, soprattutto perché in quei giorni d’estate rivedo tanti amici e compaesani che tornano da altri paesi in vacanza a Liscia e si crea un po’ di movimento e armonia anche al nostro paesello.

    Il panettiere si alza di notte per sfornare il pane di buon mattino. Questo stile di vita è faticoso? Comporta delle rinunce?

    Come tutti i mestieri se fatto bene comporta delle rinunce, il mio mestiere a differenza degli altri si pratica di notte ma non per questo non si può fare, basta rispettare gli orari di riposo, che devono essere di giorno.

    Quali sono le difficoltà nel gestire un’attività in un piccolo paese?

    Le difficoltà sono molte, a partire dalla poca popolazione quindi poca vendita e soprattutto la pressione fiscale che in questi piccoli paesi dell’entroterra dovrebbe essere più bassa, invece è la stessa delle grandi città dove il fatturato è maggiore. Comunque tutto sommato si sopravvive. Però causa di tutti questi problemi che ho elencato è che queste piccole attività in questi piccoli paesi andranno a morire, anche perché i giovani non sono motivati a restare in questi piccoli centri e si dedicano soprattutto a lavori intellettuali e non manuali e artigianali.

    D’Aloisio Sandra, Tartaglia Michele, Valentini Michele classe IIIA e IIIB S. S. I Grado Gissi



    di Redazione Spataro


    Parole chiave:

    interviste

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi